Progetto T.ASSIS.T.O.

Progetto di Sistema di Telemedicina per la Azienda USL Toscana Sud Est

Titolo del progetto:  Telemedicina per ASSIStenza Territoriale e Ospedaliera

Sottotitolo del progetto: Sistema di Telemedicina dedicato al coordinamento delle attività assistenziali tra Presidi ospedalieri e Servizi territoriali nell’ambito della USL Toscana Sud Est

STUDIO PRELIMINARE DEL PROGETTO

Caratteristiche del progetto: Progetto interdisciplinare per lo sviluppo e l’attivazione di sistema di Telemedicina.

Idea progettuale

Realizzazione di una rete di teleconsulto diagnostico specialistico, telerefertazione di esami strumentali, televisita, telemonitoraggio del trattamento, second opinion a distanza, tra alcuni presidi ospedalieri dell’Azienda USL Toscana Sud Est (AUTSE), in logica organizzativa territoriale di tipo hub-spoke.

Razionale della proposta

Il razionale della proposta si basa sul fatto che l’uso dei sistemi di Telemedicina nei servizi sanitari rende possibile l’erogazione, a distanza, di prestazioni con specializzazione e multidisciplinarità maggiori da quelle localmente disponibili senza tali tecnologie. Inoltre, ciò è possibile, sia pure in gradi differenti, per qualsiasi disciplina medica o chirurgica. In taluni casi rende persino possibile raggiungere livelli di complessità nelle prestazioni non ottenibili con i tradizionali sistemi ambulatoriali nelle strutture periferiche, ampliandone quindi le opportunità di utilizzo, all’interno di una logica hub-spoke.

Obiettivi generali

  • Accessibilità a distanza, presso i presidi ospedalieri nel territorio di competenza, delle attività sanitarie specialistiche di consulto e refertazione, a fini diagnostici e di continuità assistenziale.
  • Rafforzamento e razionalizzazione delle procedure di collaborazione tra presidi ospedalieri e servizi territoriali.

Obiettivi specifici

  • Riduzione dei trasferimenti verso i presidi ospedalieri ad alta intensità di cura.
  • Riduzione della degenza media ospedaliera dei ricoveri appropriati nei presidi a bassa intensità di cura.
  • Progressivo incremento del monitoraggio terapeutico domiciliare per pazienti con specifiche situazioni cliniche o di isolamento.
  • Riduzione dei costi delle procedure diagnostiche specialistiche dei presidi ospedalieri.

Svolgimento delle attività di progetto

Si articola in quattro fasi successive e propedeutiche tra loro, schematizzabili come di seguito:

  • FASE 1: design e implementazione del sistema di Telemedicina su base territoriale, individuazione di due o tre siti di applicazione del sistema progettato, previo studio delle esigenze sanitarie;
  • FASE 2 rimodellamento dei percorsi clinico-assitenziali e dei flussi organizzativi messi in atto nei differenti presidi ospedalieri interessati, per mezzo della collaborazione attiva del personale sanitario e di un programma di formazione specifica ad essi dedicato;
  • FASE 3: : introduzione del sistema di telemedicina nelle attività routinarie dei presidi ospedalieri individuati e verifica del dimensionamento e dell’efficienza di sistema, con definizione di criteri e parametri per la sua corretta valutazione;
  • FASE 4: studio delle evidenze raccolte durante le precedenti fasi, al fine di elaborare una proposta di estensione del sistema a tutti i presidi ospedalieri del territorio AUTSE.

Il progetto prevede di realizzare un sistema di rete ospedaliera in grado di facilitare una eventuale futura espansione delle attività in un’ulteriore rete di telemonitoraggio clinico e assistenziale a domicilio dei pazienti, integrata con la prima e dedicata a persone con specifiche situazioni di isolamento e/o di difficoltà.

Quando saranno compiute tutte le attività previste dal progetto, i servizi di Telemedicina realizzati saranno pronti ad entrare in attività sul territorio di competenza, limitato in questo progetto ai siti di applicazione. La Direzione AUTSE stabilirà le modalità di avvio dei servizi e la loro gestione dopo la fase di avvio e il progetto si concluderà.

La progettazione di dettaglio e le attività di project managing, per tutta la durata del progetto, saranno delegate ad un gruppo di lavoro dedicato, costituito presso AUTSE con apposite delibere, sentito il parere dei responsabili del progetto indicati nel presente accordo.

Criteri generali di utilizzo delle tecnologie digitali: saranno utilizzate quelle che sono già nella disponibilità della Azienda USL Toscana Sud Est e, ove necessario, saranno dalla stessa acquisite con appositi bandi, in modo da completare la dotazione utile a garantire la massima efficacia e sicurezza dell’intero sistema progettato.

Infrastrutture di telecomunicazione: il progetto sarà calibrato per utilizzare, con il massimo rendimento possibile, le infrastrutture presenti nei differenti territori e le dotazioni attuali dei presidi. Durante il progetto saranno anche rilevati i punti in cui un eventuale aggiornamento e/o potenziamento di tali infrastrutture potrebbe generare migliori prestazioni.

Finanziamento: sarà a carico di AUTSE, che potrà reperire anche fondi aggiuntivi attraverso la partecipazione a bandi di finanziamento pubblici o privati adeguati.

MACROANALISI DEGLI AMBITI DI INTERVENTO

Dati di supporto alla proposta

L’analisi preliminare sintetizzata in questo documento è stata effettuata sul numero di trasferimenti dei pazienti inviati, durante il 2015, dagli ospedali afferenti all’area dell’Azienda USL Toscana Sud Est, suddivisi per ospedale di arrivo e diagnosi di uscita al momento del trasferimento. Il numero dei trasferimenti è stato analizzato raccogliendo per aree cliniche le differenti diagnosi riportate e per ogni presidio ospedaliero sono stati valutati i flussi in entrata e uscita.

I suddetti dati sono stati confrontati con informazioni relative al costo stimato dei trasferimenti tramite ambulanza. La stima dei costi dei trasferimenti è stata effettuata in prima approssimazione, trattandosi di studio preliminare, utilizzando la media dei costi del personale per un equipaggio minimo in codice giallo, con aggiunto il costo effettivo del mezzo per ogni viaggio, secondo la tariffazione attualmente praticata.

Analisi preliminare dei dati

Nel 2015 sono stati effettuati 1501 trasferimenti in ambulanza tra i presidi ospedalieri presenti nel territorio della USL Toscana Sud Est.

Le sedi di partenza dei trasferimenti, suddivise per Provincia, sono state 13 :

Bibbiena

Sansepolcro

Arezzo I livello

Montevarchi

Cortona

Arezzo

Massa Marittima

Orbetello

Pitigliano

Castel del Piano

Grosseto I livello

Grosseto

Poggibonsi

Montepulciano

Abbadia

Siena

L’analisi ha mostrato che le sedi in provincia di Arezzo e di Grosseto hanno attivato trasferimenti di pazienti ciascuna per circa il 40 % del totale, mentre quelle in provincia di Siena hanno originato il restante 20 % dei trasferimenti.

La maggior parte dei trasferimenti effettuati sono stati indirizzati verso altre sedi nella stessa Provincia. Ciò è avvenuto nel 71 % dei casi nel territorio di Arezzo, nel 75, 9 % in quello di Grosseto e nel 81,5 % in quelo di Siena.

Appaiono trascurabili i trasferimenti da Arezzo vero Grosseto e viceversa, mentre da queste stesse Provincie i trasferimenti verso Siena presentano valori sovrapponibili (13,9 % da Arezzo; 16,6 % da Grosseto).

Da Arezzo inoltre proviene la maggior parte dei trasferimenti verso altre Provincie della Toscana fuori dal territorio di AUTSE.

I trasferimenti sono stati suddivisi anche in base alle strutture ospedaliere di destinazione, allo scopo di comprendere i flussi di trasferimento e di quantificare il costo complessivo del servizio. La presente sintesi si conclude con il confronto tra flussi di spostamento dei pazienti e stime di costo dei singoli trasferimenti, ottenendo la tabella riassuntiva seguente.

ANNO 2015numero di trasferimenti

distanza

in Km

Km percorsitempo di percorrenzatempo impiegatocosto servizio
TOTALI  DENTRO PROVINCIA GROSSETO4441038,516870,985313500€ 446.078,56
TOTALI  DA AREZZO E SIENA VERSO GROSSETO19939,12077,68301704€ 55.809,96
TOTALI  DENTRO PROVINCIA SIENA255512,310602,34719730€ 315.829,80
TOTALI  DA AREZZO E GROSSETO VERSO SIENA180128614576115912882€ 419.409,20
TOTALI  DENTRO PROVINCIA AREZZO428875,613033,191012873€ 419.316,32
TOTALI  DA SIENA E GROSSETO VERSO AREZZO3786637457503431€ 111.318,48
TOTALE  VERSO GROSSETO4631977,618948,5168315204€ 501.888,52
TOTALE   VERSO SIENA4351798,325178,3163022612€ 735.239,00
TOTALE   VERSO AREZZO4651741,616778,1166016304€ 530.634,80
TOTALE 13635517,560904,9497354120€ 1.767.762,32

Dal risultato dell’analisi dei costi si ricava la stima dei possibili risparmi di spesa ottenibili dall’attivazione del sistema di Telemedicina tra gli ospedali di AUTSE, quantificabile in circa il 65-70 % della spesa complessiva sopra riportata, ovvero tra 1,150 e 1,240 milioni di Euro.

La presente sintesi, pur essendo di carattere preliminare, fornisce sufficienti elementi per suggerire la l’approfondimento dello studio e lo sviluppo progettuale. Considerando che la maggior parte dei trasferimenti tra ospedali è stata effettuata per attività prevalentemente di area medica e in presenza di patologie di natura cronica o di urgenza differibile, i risparmi stimabili dall’attivazione del sistema di Telemedicina proposto sono tali da far ritenere il progetto conveniente anche da un punto di vista economico. Inoltre, i costi complessivi sono verosimilmente sottostimati rispetto al reale esercizio, dato che molti trasferimenti, vista la diagnosi di uscita, dovrebbero essere stati effettuati in realtà con equipaggi più numerosi. Per di più, la valutazione attuale manca dei dati relativi ai trasferimenti dal domicilio dei pazienti ai presidi ospedalieri, risultandone una verosimile ulteriore sottostima dei costi, non calcolabile con i dati disponibili per questa analisi.

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